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Il Web Server Microsoft PWS

Home + Articoli + Web Server + Articolo # 8
Autore: Luca Ruggiero

Concesso in esclusiva a Mr.Webmaster. Vietata la riproduzione.


Come già noto a tutti coloro che hanno affrontato ASP almeno una volta, i file con estensione .asp non possono essere aperti ed eseguiti direttamente nel browser come un normale file HTML con estensione .htm o .html, ma devono essere processati da un server Web.

Non tutti dispongono di un computer abbastanza grande e potente dedicato alla funzione di server Web: a questo scopo esistono programmi ingrado di elaborare i file ASP e di restituirli, tramite browser, in formato HTML semplice, quindi in formato intelligibile per il client finale.

Microsoft mette a disposizione due diversi server Web ingrado di elaborare i documenti (ed in generale le applicazioni) ASP:
  1. Personal Web Server (detto PWS, oggetto di questa guida)
  2. Internet Information Service (detto IIS, più avanzato)
Il primo, appunto oggetto di questa guida, è un piccolo server di prova che non può essere usato come reale server Web in produzione, in quanto non è affidabile al 100% sugli output elaborati e restituiti, e poi perchè non supporta più di 10 connessioni simultanee da parte di eventuali utenti.

Il secondo, oggetto di una guida di questo sito dedicata, è un software utilizzato come un reale server Web di produzione.

Iniziamo quindi a capire un concetto: un server Web non è un computer, ma un software ingrado di elaborare script lato server supportati e di smistare connessioni HTTP; è installabile su un computer sicuro affidabile dalle caratteristiche e performance più potenti di un normale computer domestico.

Chiariamo il fatto che il Personal Web Server (da ora in poi semplicemente PWS) nasce per Windows 98 ed è reperibile dal CD di installazione di detto sistema operativo, oppure sul sito della Microsoft effettuando una ricerca per parole chiave.

Installazione del PWS

Installare il Microsoft PWS è molto semplice. Tutta la directory di installazione, a cui abbiamo accennato nel capitolo precedente, occupa circa 18 Mb di spazio su disco.

Di seguito i pochi e semplici step da seguire per l'installazione:
  1. Localizzare la cartella PWS nel CD di Windows 98
  2. Lanciare il file Setup.exe
  3. Appena richiesto dal wizard di installazione Scelta del tipo di installazione si scelga Tipica
  4. Appena richiesto dal wizard di installazione Configurazione root del web lasciare selezionata l'opzione default
  5. Al termine si consiglia di riavviare il sistema anche se non esplicitamente richiesto (in genere Windows 98 lo richiede)
Troveremo l'icona del PWS nella barra delle applicazioni, vicino all'orologio di sistema. Se selezionate l'apposita opzione nell'ultima maschera del wizard di installazione, avrete una copia dell'icona di avvio e gestione del PWS anche sul Desktop del vostro computer.

Troveremo inoltre sul nostro Hard Disk una nuova cartella sotto la partizione C (o sotto la partizione specificata quando richiesto dal wizard di installazione, ma si consiglia di lasciare l'opzione di default C), ovvero Inetpub all'interno della quale troveremo la cartella wwwroot.

Il percorso completo, già noto a coloro che conoscono almeno un minimo di ASP, è quindi il seguente:
C:\Inetpub\wwwroot
All'interno di wwwroot, ovvero la root del nostro server Web, andremo a posizionare tutti i file ASP e tutti gli altri file di progetto inerenti ai siti ed alle applicazioni che andremo a sviluppare.

Interfaccia del PWS

Il Personal Web Server (PWS) ha un'interfaccia molto semplice ed amichevole.

Potete aprirlo cliccando sull'icona presente nella barra delle applicazioni, ovvero in basso a destra dove compare l'orologio di sistema



Icona del PWS

Si aprirà la seguente interfaccia



Interfaccia del PWS

Da qui possiamo amministrare tutto quanto ci interessa, come spiegheremo nei capitoli a seguire.

Testare il funzionamento del PWS

Il PWS è un software talmente semplice che è difficile che non funzioni, dato che anche che Windows 98, nella sua semplicità, contrariamente al parere di molti è effettivamente un sistema operativo stabile ed affidabile, considerando che il suo uso è comunque domestico.

Per deformazione professionale, comunque, è sempre opportuno testare e verificare il funzionamento degli ambienti di sviluppo che andiamo ad installare ed a configurare sulle nostre postazioni di lavoro, al fine di non lavorare su ambienti sballati ed inaffidabili che potrebbero farci perdere tempo prezioso in fase di sviluppo, o peggio, farci scrivere software ottimizzati per quell'ambiente e non adatti all'ambiente finale di produzione.

Possiamo utilizzare due sistemi per verificare il funzionamento del PWS, entrambi naturalmente attraverso ASP.

Il primo consiste nel lanciare il file di default del PWS all'indirizzo
http://localhost/
oppure
http://127.0.0.1
(dove 127.0.0.1 è l'indirizzo IP di default di un client) o ancora stabilendo il nome macchina; il mio computer si chiama lukeonweb, quindi scriverò
http://lukeonweb
scegliete voi.

Si aprirà una pagina ASP con delle informazioni che consiglio comunque di leggere. Se visualizzate la pagina avete la sicurezza al 50% che il PWS funzioni.

Il secondo sistema, quello che ci darà la certezza al 100% che il PWS funzioni, consiste nel creare un file ASP di prova, ad esempio test.asp, e di disporlo nella cartella wwwroot. Segue il codice che lancia a video un messaggio contenente la data e l'ora corrente:
<%@LANGUAGE = VBScript%>
<html>
    <head>
        <title>Testatre il funzionamento del PWS</title>
    </head>
<body>

<p align="center">
<%
    Response.Write "Data e ora correnti: " & Now()
%>
</p>

</body>
</html>
Un consiglio prima di concludere questa lezione: lanciando un modulo col metodo POST che esegue uno script nella stessa pagina che contiene il form di invio c'è il pericolo che le intestazioni HTTP non vengano gestite correttamente all'interno del PWS, quindi è necessario agire via codice sul buffer della memoria, come nell'esempio che segue
<%@LANGUAGE = VBScript%>
<%
    Response.Buffer = True
%>
<html>
...
Creare directory virtuali col PWS

Possiamo adesso accedere a tutti i nostri siti Web come indicato nella lezione precedente; ipotizziamo la realizzazione di un carrello della spesa, accederemo al link
http://localhost/carrello/index.asp
(oppure utilizzando l'indirizzo IP del nostro server Web locale o il nome macchina del nostro computer) dove carrello è il è la directory che contiene l'applicazione ed index.asp è la Homepage.

Questo metodo è corretto o quantomeno funzionale. Il metodo più corretto, tuttavia, è quello di creare una virtual directory (o directory virtuale), ovvero una vera e propria applicazione riconosciuta dal server Web.

Il sito principale del nostro server Web è contenuto direttamente all'interno di wwwroot ed ogni directory contenuta è considerata da noi, per convenzione, un sito a se stante, ma è effettivamente una sottodirectory del sito principale della root del nostro PWS.

Il problema, appunto, viene risolto configurando una directory come virtual directory, come spiegato nei passaggi a seguire:
  • clicchiamo col tasto destro sulla cartella "carrello" e selezioniamo la voce Proprietà;
  • clicchiamo sulla scheda Condivisione Web
  • selezioniamo l'opzione Condividi cartella.
A questo punto dobbiamo configurare una serie di opzioni:
  • Lettura: consente al browser di leggere i file pubblicati.
  • Scrittura: consente al browser di modificare i file pubblicati.
  • Accesso origine script: consente di accedere agli script il lettura ed in scrittura.
  • Esplorazione dierctory: simile a Gestione Risorse dei Windows, consente di visualizzare i file.
Queste le voci principali; il resto sono opzioni meno importanti che non vale la pena contemplare.

Clicchiamo su [OK] per confermare la creazione della virtual directory.

Impostare i file di default del PWS

Quando si accede ad un server Web per visualizzare un sito, sia la root del sito che ogni directory interna hanno un file di partenza, ovvero non è necessario indicarlo per visualizzarlo.

Ad esempio, posso accedere alla Homepage del carrello della spesa digitando
http://localhost/carrello
piuttosto che
http://localhost/carrello/index.asp
E' necessario, a questo punto, sottolineare che i file iniziale del PWS sono default.html e default.asp.

Per far si che il nostro server Web personale riconosca come file iniziale un qualsiasi file, ad esempio index.asp, è necessario specificarlo.

Apriamo quindi il PWS cliccando sull'apposita icona sulla barra delle applicazioni (per intenderci, in basso a destra dove compare l'orologio di sistema) e clicchiamo sulla voce nel menu di sinistra.

A questo punto, scriviamo i nomi del file in sequenza, separandoli con una virgola se, per l'appunto vogliamo, specificarne più di uno.

Attenzione: i file che specifichiamo hanno naturalmente una sequenza che viene rispettata dal PWS; se specifico index.asp aggiungendolo alla lista di quelli presenti per default, e per caso nella cartella "carrello" ho un file che si chiama default.html, digitando
http://localhost/carrello
verrà visualizzato default.html e non index.asp.

Dobbiamo impostare la lista con l'ordine di priorità che maggiormente ci conviene per le nostre esigenze o, più semplicemente, per i nostri gusti.

Scrivete ad esempio
index.asp,default.asp,homepage.asp
e cosi via.

Stoppare e riavviare il servizio del PWS

Riavviare il Personal Web Server è un'operazione quantomai semplice e spesso utile.

Capita di frequente che uno script vada in errore ed impali il server, oppure che un ciclo si iteri fino ad un numero troppo elevato, oppure che nell'estrazione dei record da un database utilizzando il Recordset ci si dimentichi di usare il metodo MoveNext per spostare il Recordset al primo record una volta esauriti i dati da visualizzare.

Esistono diverse vie per eseguire questa operazione; la più semplice consiste nel cliccare sulla barra delle applicazioni in fondo a destra del monitor, per intenderci dove compare l'orologio, sull'icona del PWS e cliccare sul bottone Interrompi in primo piano al centro della finestra di dialogo.

E' necessario attendere qualche secondo prima che il server venga arrestato; cliccare poi sullo stesso bottone, che ha trasformato intanto la sua dicitura testuale in Avvia, per avviare di nuovo il servizio.

Anche in questo caso è necessario attendere qualche secondo (la voce Avvia si rimodificherà in Riavvia).

Un consiglio spassionato: riavviate direttamente il sistema :-)

PWS ed IIS a confronto: utilizzo di ASP e del Framework .NET

Personalmente ho lavorato per più di quattro anni col PWS e su Windows 98, scrivendo anche siti ed applicazioni importanti, tutto'oggi visibili sul Web come il mio sito MRW Corsi, servizio professionale di formazione online di Mr.Webmaster.

Il motivo principale che mi ha spinto a cambiare sistema operativo e passare da PWS ad IIS è ASP.NET che necessita dell'ambiente di esecuzione Microsoft Framework .NET e non è supportato da Windows 98 e relativamente dal PWS, altrimenti è probabile che sarei rimasto legato alle "vecchie tradizioni". In definitiva ho lavorato con IIS su Windows 2000, XP e 2003 Server.

Nei capitoli precedenti abbiamo già detto che il PWS è un software di test mentre IIS è un reale server Web di produzione, sia per l'affidabilità che per il numero di connessioni supportate.

Le differenze, tuttavia, non finiscono qui.

Altra importante differenza consiste nel fatto che il PWS non può creare elenchi e liste di file da proteggere (classico del .NET quando si crea un'area di accesso riservato di tipo Forms) o da configurare allo scopo di implementare delle features per lo sviluppatore e per i sistemisti.

PWS, lavorando con Windows 98, non supporta componenti per l'invio delle email, quindi CDONTS e tantomento CDOSYS nato con la versione 6 di IIS.

Su Windows 98 non possono essere installati determinate DLL per la creazione di oggetti ActiveX con cui i programmatori ASP sono abituati a lavorare.

Ci sono miriadi di altre differenze ma l'importante è sottolineare due punti:
  1. non sto tentando di dissuadere il lettore all'utilizzo del PWS, altrimenti non ci avrei scritto una guida; il PWS è un buon software adatto sia ai principianti in generale, sia ai professionisti che, all'occorrenza, possono comunque lavorare, sia a coloro che, per questioni di licenze o di limitata disposizione hardware, sono costretti a lavorare con Windows 98;
  2. un professionista deve necessariamente passare ad IIS, sia per ottenere maggiore affidabilità, sia per avere a disposizione uno strumento più completo su cui possono essere installati altri importanti strumenti, sia perchè, lavorando ad un certo livello, è necessario testare i propri lavori in ambienti uguali o quanto più simili possibile all'ambiente di esecuzione finale.
Buon lavoro con ASP!

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