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Guida a VoiceXML - Parte 1
Concesso in esclusiva a ASP Center. Vietata la riproduzione.
10 Agosto 2001, mentre molti italiani sono in vacanza viene pubblicata la prima lezione del nostro Tutorial su VoiceXML. I più fortunati, la potranno leggere da qualche luogo di vacanza, gli altri con molta probabilità al rientro, i meno fortunati da casa o dall' ufficio.
Questa prima lezione vuole essere solo un introduzione, gli esempi veri e propri inizieranno dalle prossime. Per ora facciamo un pò di storia ed un pò di chiarezza su cos'è VoiceXML. Chiediamo scusa ai molti che queste cosa le sanno già, ma volendo essere, VXML Italia, un sito-community alla portata di tutti, dobbiamo assolutamente "partire dall' inizio", ed un pò di storia non fà sicuramente male... VoiceXML (Voice eXtensible Markup Language) conosciuto anche come VXML, è il linguaggio, derivato dal XML, utilizzato per "gestire" applicazioni vocali per mezzo delle quali la comunicazione uomo-computer ( o meglio utente-sistema) non si realizza solo per mezzo di un interfaccia grafica (links, bottoni, etc... accessibili per mezzo di tastiera, mouse etc...) ma anche e soprattutto mediante un interfaccia vocale. XML è un linguaggio che permette di creare e gestire documenti e dati sul Web mediante la creazione di "vocabolari arbitrari" formalmente definiti come "schema". Un "XML schema" può definire un documento particolare, un altro un' equazione matematica e così via. VoiceXML non è altro che un "XML schema" i cui scopi sono quelli di rendere i contenuti e le informazioni Internet cosultabili ed accessibili a mezzo input/output vocali. In pratica VoiceXML permette di gestire un vero e proprio dialogo vocale tra utente e sistema, senza la necessità di intermediazioni visive o di puntatori. Una delle prime società che si è interessata allo sviluppo di tali interfacce è stata IBM che qualche anno fa sviluppò un apposito linguaggio che chiamò SpeechML. Quasi parallelamente anche AT&T e Lucent Technologies nè definirono dei propri denominati con lo stesso nome PML (Phone Markup Language) anche se diversi tra di loro e Motorola un ulteriore che denomino VoxML. Ben presto, come sempre accade in questi casi, tutti si accorsero che era necessario unire gli sforzi e dar vita ad un unico linguaggio, nacque così il VoiceXML ed un' organizzazione, il VoiceXML Forum, sempre per iniziativa di AT&T, IBM, Lucent e Motorola, atta a sviluppare e promuovere il nuovo linguaggio "standarizzato" dal W3C (The World Wide Web Consortium), con le specifiche VoiceXML 0.9 (17 Agosto 1999) le successive 1.0 (07 Marzo 2000) e le più recenti 2.0 del 24 Aprile 2002. A tal proposito vi invitiamo a "visitare" le pagine W3C "Voice Browser" Activity Voice eXtensible Markup Language (VoiceXML) version 1.0 Voice eXtensible Markup Language (VoiceXML) version 2.0. Un pò di storia l'abbiamo fatta e speriamo, anche un pò di chiarezza su VoiceXML per i non "addetti ai lavori". Possiamo quindi ritenere conclusa questa introduzione nella speranza che sia risultata utile ed interessante e soprattutto con l'invito a continuare a seguire le prossime lezioni dove man mano entreremo sempre più nel "vivo" della creazione e gestione di applicazioni VoiceXML. In questa seconda lezione presenteremo molto brevemente il tool di sviluppo che utilizzeremo durante tutte le lezioni del tutorial e che vi consigliamo di utilizzare per esercitarvi nel creare e "debuggare" le applicazioni VoiceXML che man mano andremo a creare. Il tool che abbiamo scelto, dopo aver valutato ciò che era presente sul mercato in base a diversi fattori primi tra i quali la facilità d'uso e la buona documentazione con essi fornita è il Cambridge Voice Studio prodotto da Cambridge VoiceTech (vedere nota a fondo pagina). Esso è un ambiente di sviluppo molto completo (editor, "validator" e ampia documentazione sia relativamente al prodotto che al VoiceXML), "VoiceXML 1.0 standard compliance" che non necessita di hardware particolare o di software aggiuntivi. Esso comprende anche il "Lernout & Hauspie English True Voice 6.00 (Build 10) Text To Speech Engine for Windows" che permette di sentire (per chi dispone di una scheda audio) gli output delle proprie applicazioni. Per chi invece non dispone di scheda audio, gli output verranno proposti a video permettendo comunque il completo debug delle proprie "creazioni". Sulla documentazione del prodotto si legge che i requisiti minimi necessari per poterlo utilizzare sono:
"...We didn't test it on 98 or ME, but it runs on those systems. I use 98 at home and ME on my laptop and it runs ok...". Se qualcuno di voi lo utilizzerà su Windows95, ci faccia sapere se anche con questo sitema operativo tutto è ok... La versione offerta da Cambridge VoiceTech agli sviluppatori è limitata a 45 giorni di utilizzo e non abilitata alla gestione degli input vocali (a mezzo microfono per intenderci). Tutti gli input andranno pertanto forniti a mezzo tastiera, ma ciò non compromette in alcun modo il debug delle nostre applicazioni. Per quanto riguarda la limitazione a 45 giorni, il nostro User Group ha concordato con Cambridge Voice Tech la possibilità di rimuovere tale limitazione, per uso NON COMMERCIALE ma solo per creare e testare applicazioni VoiceXML a livello personale. Questa la comunicazione inviataci da Joy Case in merito a tale estensione gentilmente offerta a tutti i partecipanti al nostro tutorial: Every Member will need a different Key after the 45 days trial. We will still provide keys to anyone that wants them. They can email me at support@cambridgevoice. Have them put VXML Italian User Group in the subject line. ìll be glad to give them an unlimited key when the trial period (45 days) expires. Quindi, chiunque vorrà seguire il tutorial e deciderà di farlo utilizzando il Cambridge Voice Studio non dovrà fare altro che effettuare il download del Voice Studio cliccando qui, installarlo sul proprio PC e poi inviare una mail con oggetto "VoiceXML Italian User Group" a support@cambridgevoice.com indicando il "Product ID" visualizzato nella finestra di "About" (menu "Help" /opzione "About Cambridge Voice Studio"). Ed ora, in attesa della prossima lezione dove finalmente "scriveremo" la prima classica applicazione "Hello World", non resta che effettuare il download del Voice Studio ed iniziare a prenderci confidenza...(tra l'altro, come già detto, esso è provvisto di ottima documentazione). NOTA: In data 21 Marzo 2003 Joy Case ci ha comunicato che Cambridge Voice Tech, purtroppo, ha terminato la propria attività e quindi non sarà più in grado di fornirci la possibilità di estendere oltre i 45 giorni l'utilizzo del Cambridge Voice Studio. Questa la comunicazione di Joy: This is to let you know that Cambridge VoiceTech is no longer in business. The company has closed as of today. I found out that the support mailbox was turned off several weeks ago, so any requests for license keys in the last two weeks will go unanswered. Unfortunately, I do not have the software necessary to provide the license keys. I wish you all the best of luck for the future. |
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