La parte dell’SQL che determina la creazione e la gestione della struttura di un database viene chiamata SQL DDL, dove DDL sta per Data Definition Language. I comandi che fanno parte di questo ambito di programmazione SQL sono CREATE, ALTER e DROP che servono, rispettivamente, a curare la creazione, la modifica e la cancellazione di una tabella.
Diamo uno sguardo a tutti e tre in sequenza.
Il comando CREATE
La sintassi per la creazione di una tabella è la seguente:
CREATE TABLE nome_tabella (nome_campo tipo_dato altri_parametri)
Facciamo un esempio pratico di creazione di una tabella via codice SQL con l’istruzione CREATE
CREATE TABLE utenti
(
id AutoIncrement PRIMARY KEY
nome Text (20) NOT NULL
cognome Text (20) NOT NULL
)
Abbiamo creato una tabella di nome “utenti” con un campo “id” che fa da Contatore (numerico, si incrementa all’aumentare dei record ed assegna una matricola univoca a ciascun record, persa in caso di cancellazione del record), “nome” e “cognome”, entrambi di tipo Testo, di lunghezza 20 ed obbligatori (non viene ammesso il valore speciale NULL).
Attenzione: i tipi di dati AutoIncrement e Text sono proprietari del DBMS MS Access.
Il comando ALTER
La sintassi per la modifica di una tabella esistente è la seguente
ALTER TABLE nome_tabella [MODIFY / ADD / DROP] COLUMN nome_campo tipo_dato altri_parametri
Possiamo usare i comandi MODIFY, ADD e DROP (seguiti da COLUMN) rispettivamente per modificare un campo, aggiungerne uno o cancellarne uno.
Facciamo un esempio pratico modificando la tabella “utenti” aggiungendo un campo
ALTER TABLE utenti ADD COLUMN email Text (50) NOT NULL
Abbiamo aggiunto il campo “email” di tipo Testo, di lunghezza 50 e lo abbiamo definito come obbligatorio.
Il comando DROP
La sintassi per la cancellazione di una tabella esistente è la seguente
DROP TABLE nome_tabella
Cancelliamo la tabella “utenti”
DROP TABLE utenti
Attenzione: eseguendo il comando, la tabella “utenti” e tutto il suo contenuto verrà fisicamente ed irrimediabilmente cancellata dal database.
